Gioco Responsabile su Begamestar

Il gioco può diventare problematico quando smette di essere ricreativo. Tra i segnali più comuni vi sono: spendere più del previsto, giocare per recuperare le perdite, trascurare impegni personali o professionali.

Strumenti di Protezione del Giocatore

Begamestar offre strumenti pratici per supportare un approccio consapevole al gioco. Questi controlli sono accessibili direttamente dall'account personale.

Strumento

Disponibile

Descrizione

Limiti di deposito

Imposta un massimale giornaliero, settimanale o mensile

Limiti di perdita

Restringe l'importo massimo perdibile in un periodo

Limiti di sessione

Controlla la durata massima di ogni sessione di gioco

Reality check

Notifiche periodiche sul tempo trascorso in gioco

Autoesclusione

Blocco dell'accesso all'account per un periodo definito

Periodo di raffreddamento

No

Non disponibile su Begamestar

Verifica dell'account

Richiesta al primo prelievo per proteggere la titolarità

Opzioni di Autoesclusione

L'autoesclusione impedisce l'accesso all'account per un periodo stabilito. I giocatori possono richiederla contattando il supporto di Begamestar all'indirizzo email dedicato.

Accesso dei Minori

Il gioco è vietato ai minori di 18 anni. Begamestar richiede la conferma dell'età in fase di registrazione e adotta misure di verifica per garantire la tutela dei minori.

Risorse di Supporto

Chiunque ritenga che il gioco stia diventando un problema può rivolgersi alle seguenti organizzazioni specializzate attive in Italia.

Domande frequenti

Come si imposta un limite di deposito?

Dalla sezione Cassa dell'account personale o contattando il supporto di Begamestar.

Cosa succede dopo una richiesta di autoesclusione?

L'accesso all'account viene bloccato per il periodo indicato al momento della richiesta.

Dove si può cercare aiuto per il gioco problematico?

È possibile rivolgersi a Giocatori Anonimi Italia o al portale Gioca Responsabile dell'ADM.

Come si protegge un account dall'accesso da parte di minori?

È consigliabile non condividere le credenziali di accesso e attivare strumenti di controllo parentale sul proprio dispositivo.